venerdì 8 marzo 2019

Recensione "A Court of Wings and Ruin" di Sarah J. Maas


 Recensione 


Buon venerdì e buon 8 marzo a tutte!!! Come state? Come prosegue la vostra settimana? La mia abbastanza tranquilla (lo dico sottovoce che non si sa mai) e finalmente mi sono decisa su una questione in cui tergiversavo da un po'...ma ve ne parlerò poi!
Da me oggi è una giornata ni, come ieri sembra voler piovere, ma spero che da stasera la situazione migliori...già mi manca la primavera anticipata della settimana scorsa!
Comunque oggi vi parlo del terzo volume (e ultimo prima di una novella e del prossimo libro con protagonisti C e N) della serie della Maas che dal 19 marzo troverete nelle librerie italiane grazie a Mondadori, ovvero "A Court of Wings and Ruin" di Sarah J. Maas.


A COURT OF WINGS AND RUIN
Sarah J. Maas


   


Editore: Bloomsbury
Prezzo: Rigido 15,91,Ebook4,98
Pagine: 720
Serie: A Court of Thorns and Roses #3
Genere: Fantasy New Adult
Data di pubblicazione: 02/05/2017

Trama: Feyre has returned to the Spring Court, determined to gather information on Tamlin's manoeuvrings and the invading king threatening to bring Prythian to its knees. But to do so she must play a deadly game of deceit - and one slip may spell doom not only for Feyre, but for her world as well.
As war bears down upon them all, Feyre must decide who to trust amongst the dazzling and lethal High Lords - and hunt for allies in unexpected places.



Ho pensato tanto a che voto dare a questa lettura perché se da una parte non mi ha entusiasmata come ACOMAF a cui ho dato 5 stelline (e ne avreid ate anche di più), sicuramente è un pochino meglio del primo volume in cui la parte del retelling per quanto piacevole, è sicuramente abbastanza lenta, quindi alla fine ho scelto di dargli un mezzo punto in più di ACOTAR.
La recensione sarà spoiler free, ma alcuni accenni, soprattutto quando parlo dei personaggi, potrebbero capitare, quindi non voglio problemi: nel caso saltate!
La storia riprende con Feyre che torna alla Corte di Primavera intenzionata a scoprire i piani del Re di Hybern e riportarli alla Corte della Notte.
Feyre in questo ultimo capitolo raggiunge la sua maturazione: da ragazza combattiva, passando per fae in crisi per le sue azioni e arrivare alla sua nuova vita, alla consapevolezza della donna forte che è, al suo coraggio, alla sua volontà di non arrendersi mai, al suo altruismo, alla sua forza. Feyre è davvero un personaggio femminile tipico della Maas che ha saputo mettere in risalto pregi e difetti, una maturazione credibile e graduale; ha creato una protagonista che fra riflessioni, dubbi, tormenti, ha saputo rubare un pezzetto del mio cuore, al pari con Aelin.
Il bello di questa serie non è solo la protagonista ma la caratterizzazione che la Maas ha saputo dare ai personaggi, nessuno escluso, partendo dai due protagonisti maschili: Tamlin in questo romanzo sembra finalmente riacquistare un po' di buon senso, non lo perdono per il suo comportamento ma certamente l'ho compreso di più e finalmente vediamo anche in lui uno sviluppo. Di Rhys poteri parlarvene per ore, ore, ore perché mi sono letteralmente innamorata di lui e sono certa che quando lo conoscerete sarete anche voi affascinate. Un uomo coraggioso, altruista, quello che ha passato per colpa di Amarantha (tanto che veniva apostrofato "Amarantha's whore") e per proteggere il suo popolo è impareggiabile; un uomo divertente, che saprà riportare alla vita Feyre semplicemente facendola essere se stessa. Rhys è davvero un personaggio buono, pieno di particolari, sfaccettature, colori che davvero è impossibile restare indifferenti: uno dei migliori personaggi maschili di cui ho mai letto.
Ma la Maas non si ferma qui, come vi accennavo sopra, perché ogni personaggio che incontriamo è davvero così ben caratterizzato da prendere vita mentre leggiamo: Cassian e Aziel i miei preferiti in assoluto, Mor e Amren, ma anche Nesta ed Elain che ho rivalutato molto rispetto al primo volume, Lucien e molti altri.
La trilogia con protagonista Feyre è davvero una bella storie di coraggio, amore, lotta, indipendenza e libertà. Sarah J. Maas è una scrittrice davvero eccezionale, e con  Throne of Glass lo ha ampiamente dimostrato e qui riconfermato ancora di più perché ha saputo creare un fantasy che passa dal retelling alla originalità, sviluppandolo con cura in ogni particolare.
Sono felicissima che questa trilogia stia finalmente per arrivare in Italia e che tutti voi possiate leggerla perché davvero è un'opera che mi ha conquistata per tutte le emozioni, i tormenti che mi ha fatto provare.
Non ho ancora intenzione di leggere la novella A Court of Frost and Starlight, perché credo che aspetterò l'anno prossimo quando verrà pubblicata la storia di cui vi accennavo sopra, quella fra C e N.

                     “I see all of you, Rhys. And there is not one part that
                                 I do not love   with everything I am.” 











3 commenti:

  1. Dunque, io sono combattuta perché ho paura ad imbattermi in una nuova serie, però esce per il mio compleanno.... se me lo regalano mica lo butto no?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh un regalo è un regalo e non si può rifiutare ;)

      Elimina