venerdì 7 dicembre 2018

Blogtoru "Regina delle ombre" di Sarah J. Maas


 Blogtour


Buon venerdì a tutti! Come state? Questo weekend sarà lungo perché devo iniziare ad addobbare casa e acquistare i regali e se non sapete cosa regalare agli amanti dei libri, fantasy in particolare, vi consiglio, anzi vi obbligo a donare, i libri della serie di Sarah J Maas de "Il trono di ghiaccio".
Finalmente è uscito "Regina delle ombre" (di cui vi parlerò settimana prossima e ringrazio Mondadori per la copia omaggio)  e ringrazio Sara per avermi coinvolta nel blogtour.
Vi ricordo di passare da tutte le mie colleghe blogger (L'universo dei LibriIl colore dei LibriReading at Tiffany'sCanti delle Balenela Fenice MagazineBookspedia e Chiara in Bookland )per leggere le tappe del blogtour dedicati alla serie (di cui vi lascio il calendario qui sotto) e invece la mia tappa è dedicata al recap del terzo volume "La corona di fuoco".


REGINA DELLE OMBRE
Sarah J. Maas


Editore: Mondadori
Prezzo: Flessibile 14,45€ Ebook7,99
Pagine:654
Serie: Throne of glass #4
Genere:Fantasy
Data di pubblicazione: 04/12/2018

Trama: Ancora una volta nascosta sotto il suo manto da assassina, Celaena è tornata a Rithfold, ma non è più una schiava. Ora è Aelin Ashryver Galathynius, Regina di Terrasen. Tuttavia, prima di riprendere il trono che le spetta, dovrà ancora combattere: scavare tra i ricordi più dolorosi, battersi per la sopravvivenza e lottare contro una passione che potrebbe consumarla. E soprattutto si troverà nuovamente di fronte al suo vecchio padrone, il Re degli Assassini. Pronta a reclamare vendetta.



Tornare nel mondo creato dalla Maas è sempre qualcosa di unico; avevo letto “La corona di fuoco” appena uscito e l’ho riletto in questi giorni prima di tuffarmi su “Regina delle ombre” (finito ed amato,ve ne parlerò settimana prossima).
La storia si riapre con Celaena mandata a Wendlyn grazie a Chaol, allontanata dal re e dai suoi poteri e con l’intenzione di cercare informazioni sulle chiavi di Wyrd, per poter fermare il Re, nell’unica persona che era presente all’alba dei tempi, la sua pro,pro,pro,pro...zia Maeve, regina fae e desiderosa di conoscere la ragazza sin dalla nascita. Ma prima di avere le sue risposte, Celaena dovrà imparare a controllare il suo potere, sotto la guida di Rowan, il misterioso principe fae al servizio di Maeve.
Celaena durante il suo lungo allenamento, si troverà faccia a faccia con il suo passato, remoto e più vicino: la morte dei genitori, il massacro del suo popolo, la terribile fine di Sam e Nehemia, il doloroso anno di prigionia a Endovier, la paura dei suoi poteri, il sentirsi debole di fronte a quello che ci si aspetta da lei, dalla Regina di Terrasen. La ragazza avrà più volte un crollo psicologico perché si responsabilizza di tutto ciò che accade, dalle sofferenze che vengono inflitte, ma anche dai confusi sentimenti che prova per Chaol, e soprattutto dalla ferrea volontà di sconfiggere il re di Adarlan e liberare così le terre ridotte in schiavitù di fronte alle quali si sente impotente. Quella che affronta Celaena è una lunga presa di coscienza di se stessa, dei suoi limiti ma anche della sua forza e solo quando avrà imparato a perdonarsi per il suo passato, riuscirà a controllare il suo potere e ad essere finalmente Aelin Ashryber Galathynius, Regina di Terrasen. Ho adorato i pov di Celaena, una donna che si scontra con se stessa, che cade e si rialza, e ricade nuovamente ma alla fine si rende conto di ciò che davvero può fare e finalmente è pronta ad affrontare come Aelin e non più come assassina, il mondo.
“La corona di fuoco” è però un romanzo corale, perché oltre al pov delle nostra protagonista, possiamo capire meglio Rowan, il centenario, burbero, scorbutico, imperturbabile e impenetrabile principe fae, che piano piano romperà il muro che ha creato nel tempo e imparerà ad apprezzare la ragazza capendo che non ha di fronte una bambina viziata, ma una vera regina e Rowan d’altro canto beneficia della presenza di Celaena e il rispetto che proverà per lei gli farà cambiare idea su molte cose.
Parallelamente troviamo altri pov che ci fanno capire cosa sta accendo; da una parte abbiamo la strega Manon con cui all’inizio ho davvero faticato ad entrare in contatto, ma poi ho visto oltre quello che appare, quello che ci viene raccontato e sono certa che ci possiamo aspettare grandi cose da lei (niente spoiler su come prosegue la sua storia!). Ma la Maas non ci fa abbandonare il palazzo di Adarlan e ci trasporta lì con i pov del capitano, Chaol, confuso, indeciso, in conflitto con se stesso per decidere con chi schierarsi, ovvero con i ribelli e Aelin appena tornerà, oppure restare fedele al re per proteggere Dorian, che nel frattempo sta cercando di capire come dominare e controllare i suoi poteri.
Ma a corte arriva anche un personaggio di cui mi sono innamorata in un secondo, un uomo magnetico, carismatico, che, da vero sopravvissuto, sa destreggiarsi fra le trame del re e la fedeltà nascosta per la cugina, Aelin, ovvero il generale Aedion. Arrogante, bellissimo, carismatico, intelligente, furbo, altruista, un personaggio che mi ha conquistata e che sono certa non sarà indifferente a nessuno di voi.
“La corona di fuoco” è il tipico romanzo che traccia il passaggio per gli eventi futuri, è il momento del non ritorno, della presa di coscienza, delle decisioni che cambieranno tutto.
Sarah J. Maas ha scritto un romanzo notevole, in una serie fantasy che con i tantissimi personaggi ben costruiti e caratterizzati, un intreccio particolare, non semplice ma intrigante come pochi, è capace di incatenare il lettore, nonostante in questo volume lo stile non sia scorrevolissimo, ma questo è dovuto ai tanti pov alternati  e ai repentini cambi di scena.
Non avete scuse per non iniziare questa serie e tuffarvi affianco di Celaena nel mondo incredibile creato dalla Maas.

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