giovedì 28 giugno 2018

Recensione "Until friday night" di Abbi Glines


 Recensione 


Buon giovedì!!! Come state? Sono sparita da una settimana ma il motivo è semplice: non mi sono ancora fermata un attimo dal ritorno da Roma di domencia e non sto scherzando perché sto uscendo di casa alle 7 e torno alle 20...quindi potete immaginare come sia ridotta bene! Comunque nei prossimi giorni posterò il mio resoconto del RARE (ancora non ci credo che sia passato così velocemente) mentre oggi mi dedico, finalmente, alla recensione di "Until Friday Night" di Abbi Glines, romanzo purtroppo ancora inedito da noi.


UNTIL FRIDAY NIGHT
Abbi Glines


     


Editore: Simon&Schuster
Prezzo: Flessibile 7,70€ Ebook 7,97
Pagine: 328
Serie: The Field Party #1
Genere: Romance Young Adult
Data di pubblicazione:25/08/2015

Trama: To everyone who knows him, West Ashby has always been that guy: the cocky, popular, too-handsome-for-his-own-good football god. But on the inside he's grief-stricken - his father is dying and he hasn't told anyone because he can't face the truth. Now, as his pain grows unbearable, West finally decides he needs to talk to someone about his dad. So in the dark shadows of a party, he tells the one girl who doesn't speak everything he can't tell anyone else. West expected to feel relief, a flood of emotions - but what he didn't expect was for Maggie Carleton to reply. For her to reveal a pain even deeper than his own. And, for them to form a connection so strong that he couldn't ever let her go.
Spero davvero che questo romanzo e l'intera serie "The Field Party" venga portata in Italia perché secondo me è la migliore scritta da Abbi Glines. So che c'è chi ha apprezzato molto "The Vincent brothers" o "Rush of love" ma io non sono fra questi, anzi proprio non mi erano piaciuti...invece proprio grazie a questa serie young adult  composta da quattro volumi stand alone ("Until Friday Night", "Under the Lights", "After the Game", "Losing the Field") ho iniziato a diventare una fan sfegatata della Glines.
La storia è narrata dal doppio pov dei protagonisti; da una parte abbiamo Maggie che dopo aver visto la morte della madre si è chiusa in se stessa, si è isolata dal mondo e proprio nel suo mondo lontano da tutti trova quotidianamente la forza per andare avanti; dall'altra parte c'è West, il popolare e meraviglioso giocatore della squadra di football della scuola, legatissimo al padre che però sta per andarsene a causa di una sofferente malattia terminale.
Due adolescenti che soffrono e che si ritroveranno sorprendentemente ad aiutarsi a vicenda: Maggie capisce la situazione del ragazzo e grazie alla sua empatia farà emergere quel lato, quella sofferenza che West cerca di nascondere dietro un atteggiamento da sbruffone aprendosi a questa ragazza silenziosa ma che negli occhi nasconde molto di più.
West e Maggie sono caratterizzati benissimo e la loro storia, l'intrecciarsi delle loro vite, l'aiutarsi a vicenda mi hanno emozionato parecchio. Non immaginatevi situazioni alla Rush perché questo ya scorre lento, nessuna fretta di bruciare le tappe ma è un'attesa del momento perfetto di vivere il loro nuovo rapporto, dell'affrontare le difficili situazioni che la vita gli ha messo davanti,il conoscersi e lo scoprirsi, la forza di continuare con la propria vita lasciando il passato alle spalle dopo averlo superato.
Ho adorato i personaggi secondari, Brady tra tutti, ma anche Gunner (che ritroveremo approfonditi in "Under the Lights") e Nash per citarne alcuni.
Uno stile scorrevole, una storia difficile, dolce che punta l'attenzione su personaggi che vi conquisteranno; il tema della verità, seppur terribile e seppur scomoda, che deve essere affrontata per poter superare il passato e proseguire con la propria vita anche grazie all'aprirsi agli altri. 
West e Maggie cresceranno tantissimo e alla fine non saranno più gli adolescenti incontrati all'inizio, ma due giovani adulti pronti ad affrontare le nuove sfide che la vita gli metterà davanti.

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