lunedì 27 gennaio 2020

Review Party "Voci nella nebbia" di A.E. Pavani


 Recensione


Buon lunedì a tutti e buon inizio di ultima settimana di gennaio!!! Non mi sembra vero che gennaio stia finendo, sembra essere durato 4 mesi invece che uno, forse anche a causa del fatto che è stato un mese da dimenticare per la sottoscritta e quindi ho grandi fiducia in febbraio (e speriamo che non sia peggio di gennaio!!).
Comunque è lunedì e io oggi torno con un review party, dedicato ad un thriller (il primo dell'anno) e al contempo libro d'esordio di A.E. Pavani, ovvero "Voci nella nebbia" edito lo scorso 21 gennaio da Mondadori.
Come sempre, prima di lasciarvi alla mia recensione, vi ricordo di passare dalle mie carissime colleghe di tour per leggere le loro opinioni al riguardo!


VOCI NELLA NEBBIA
A.E. Pavani 

    


Editore: Mondadori
Prezzo: Rigido 15,30€ Ebook 9,99
Pagine: 288
Serie: Autoconclusivo
Genere: Thriller
Data di pubblicazione: 21/01/2020

Trama: Immagina un'isola rigogliosa, e cinque bambini che rubano una barca per visitarla. Immagina una nebbia improvvisa, che tutto avvolge. E lì, nello strano sottobosco, immagina un albero illuminato dal sole, e le foglie che scintillano e vibrano alla brezza, riempiendo l'aria di un suono crepitante. Solo che non sono foglie: sono fotografie. Fotografie di occhi. Gli stessi occhi che, diciannove anni più tardi, affollano gli incubi di Lisa Harding, detective della Omicidi di Londra. Delle ultime settimane Lisa ricorda poco. I colleghi le raccontano che è stata assalita, che ha rischiato di morire, ma mentre cerca di ricostruire l'accaduto, riesaminando il caso di omicidio su cui stava indagando, Lisa si rende conto che i lampi frammentari nei suoi sogni sono più antichi, memorie sopite di un'estate lontana in riva a un piccolo lago fra le montagne del Trentino, che portano con sé dettagli sempre più inquietanti: il cadavere di una donna su un'isola tetra e una bambina mai più tornata. Lisa è certa che anche quei ricordi siano legati al killer a cui sta dando la caccia, e decide così di tornare in segreto al paese di quella lontana vacanza, senza immaginare che qualcosa di terribile si agita ancora nelle acque del lago. Un killer ossessionato dagli occhi delle sue vittime un istante prima che muoiano, una giovane detective in lotta con i fantasmi dentro e intorno a lei, un piccolo paese con troppi segreti.
Facciamo una piccola contestualizzazione: il romanzo inizia nel 1999, con 5 ragazzini, che dal campeggio in cui sono con i genitori scappano per vivere un'avventura verso un'isoletta nel lago, che si dice sia abitata da una strega. Proprio qui faranno una scoperta inquietante e proprio qui la loro vita cambierà per sempre, rompendo la magia dell'innocenza che contraddistingue l'infanzia di ogni bambino.
La storia poi fa un balzo e arriviamo 19 anni dopo, nel 2018, e ritroviamo uno di quei bambini, Lisa per l'esattezza, che oramai è un'affermata detective a Londra che ritroviamo ferita dopo un'aggressione durante le indagini su un caso di omicidio. La donna ha un buco di memoria della sua aggressione e di quello collegato, ma continua a sforzarsi e ad indagare, tenendo anche un taccuino dei sogni, sogni che sembra così reali e che grazie all'interazione con la madre riporteranno la detective a un qualcosa di dimenticato, nascosto dalla memoria per lo shock, ovvero una notte, la nebbia, un'isola e una scomparsa. Da qui la storia entra nel vivo con le indagini e le scoperte, i ricordi, le paure, l'istinto che prendono il sopravvento.
Lisa, la nostra protagonista, è una donna caparbia, incosciente, testarda all'inverosimile: vuole ricordare, vuole scoprire cosa è davvero successo 19 anni prima, chi l'ha aggredita a Londra in estate e come tutto questo è collegato. ad aiutarla il commissario De Santis che dopo una prima titubanza, inizia a crederle, ad indagare insieme a lei, fidandosi di quell'istinto che porterà a diverse scoperte.
Il romanzo è un buon libro d'esordio, ci sono alcuni aspetti che mi hanno lasciato un pochino perplessa e che forse erano troppo (non vi dico oltre per evitare spoiler), come ad esempio un qualcosa che succede alla fine e che fa presagire un seguito, una storia ancora non completamente chiusa, però non temete, il caso dell'isola, della scomparsa della bambina, della morte della donna di Londra verranno risolti, non vi lasceranno in sospeso.
Direi che il romanzo, nonostante la lentezza iniziale, superato il primo terzo della storia prende ritmo, diventa incalzante, e ti porta a proseguire la lettura per scoprire chi c'è dietro a tutto, grazie anche ad una protagonista che certo non vi lascerà indifferenti.

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