martedì 25 aprile 2017

Focus on: Tempo di Libri 2017



Buon 25 Aprile a tutti!
Approfitto di questo giorno di “festa nazionale” per programmare un po’ di post: so di essere indietro anche nel rispondere alla mail ma da un paio di mesi sono stata stra impegnata per diverse questioni e lo ammetto, meno organizzata del solito, ma ora mi sto rimettendo in careggiata e spero di rispondere e recuperare tutte le recensioni che ho lasciato indietro in questo periodo.
Ma bando alle ciance e parliamo dell’evento appena concluso che ha catalizzato l’attenzione di noi lettori: il primo Tempo di Libri. Premetto che da lettrice non ho amato tutte le polemiche che si sono create intorno all’evento e la contrapposizione con Torino, ma  penso solo che è stata una bella prima edizione con un buono spazio per girare fra i vari stand e tantissimi incontri interessanti.
Ho passato due giorni a TdL e nonostante alla fine fossi stanchissima, sono stata molto soddisfatta delle mie giornate: i momenti più emozionanti sono di certo stati l’incontro con Sophie Kinsella (*__*)  e la chiaccherata via skype con R. Mead, oltre che veder dal vivo Luca Argentero (che se possibile è ancora più figo).
Le giornate sono state caratterizzate dal programma in mano e dal mio libricino con alcuni titoli che dovevo assulutamente acquistare, dalla mia “crew” (mamma, zia e amica di mamma) che erano entusiaste quanto me e avevano il compito di bloccarmi in caso di acquisti compulsivi (credetemi ci sono andata vicinissima fino a che il mio povero portafoglio ha iniziato a gridare di fermarmi) e dal fedele trolley viola che a fine giornata pesava quanto me.
Non mi dilungherò nel parlare dei vari stand, degli innumerevoli incontri a cui ho partecipato perché avrei davvero troppo da dire e vi annoierei a morte, ma fra una corsia e l’altra ho avuto il piacere d’incontrare Regin di Regin la radiosa, Veronica di Innamorata di un libro,  Jessica di  The ink spell e Ylenia di Cronache di lettrici accanite: dire che è stato un piacere chiaccherare con voi sarebbe banale però davvero sono stata stra felice di incontrarvi e spero di rivedervi prestissimo.
Ma ora vediamo l’immenso bottino (sono pazza, lo so) che mi sono portata a casa (vi risparmio tutti i cataloghi presi che mi hanno spezzato la schiena). Pronti?
Per prima cosa il bottino targato J.L. Armentrout con “Ritorno da te” (secondo capitolo della serie Wicked) e i primi tre capitoli della serie Covenant : “Tra due mondi”, “Cuore puro” che ho già recensito  e “Anima divina”.
Passiamo alla sezione romance con “L’universo nei tuoi occhi” dei J. Niven (mica potevo lasciarmelo sfuggire),  “Per sempre con te” di K. McGarry (che sapete quanto adori i suoi romanzi), “Un amore inaspettato” di M. Matson, “Again” di C. Ielo, “Quel  coinquilino snervante” di K. Smoosh (apena edito da Mondadori Electa), “Noi, gli unici al mondo” di S. Vivian appena uscito per Newton Compton e “Finalmente noi” di Tijan di cui ho sentito parlare sia male che bene e che ho trovato al Libraccio a metà prezzo; a proposito dello stand del Libraccio sono riuscita ad entrarci venerdì e girarlo quasi tranquilla (quasi perché parliamo dello stand più frequentato di qualsiasi fiera del libro) e ho visto davvero tanti libri appena usciti (ultimi due-tre mesi) quindi ne ho approfittato e non credo di essere stata l’unica.
Ovviamente dalla LSWR Edizioni ho acquistato la mia copia di “The glittering court” di R. Mead, dalla Sperling l’accoppiata “Passenger” e “Traveller” di A. Bracken, “Neve come cenere” di S. Raasch (di cui ho sentito parlare solo bene), “La solitudine delle stelle lontane” di K. Ling, “The treatment” di S. Young alle DeA (il secondo capitolo di una magnifica serie distopica), “The fate of the Tearling” di E. Johansen (e credo che sia stato uno dei libri più venduti di tutta la fiera) e dulcis in fundo dalla Delrai ho acquistato “Fracture” di B. Bolzan e devo dire che è un’edizione spettacolare e curatissima.
Il tutto contornato dalle varie shooper super carine e dai vari gadget.
Ebbene  so di essermi dilungata e che devo ancora finire di scrivere la recensione di “Ruin me” di D. Pearl usicto ieri per la DeA, ma avrei un consiglio da chiedervi perché ora non so proprio da quale libro inziare: cosa scelgo?

4 commenti:

  1. Che bellissima esperienza ❤ non ho potuto partecipare ed è stato bello leggere il tuo racconto dell'evento ❤

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    1. Davvero Ely! Adoro questo genere di fiere!

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  2. Ciao!! Anche io sono stata lì domenica! Sappi che ti invidio, non ho beccato la Kinsella per un pelo :-(

    Al di là di tutte le polemiche, come ho detto nel mio blog, probabilmente l'unico grosso errore è stato la scelta delle date, in pieno ponte. Per il resto è stata una bella prima edizione :-)

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    1. Ciao silvia, peccato che non ci siamo incrociate!
      Concordo sulle date: fra Pasqua e il ponte non erano date semplicissime.

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